Genere: maschile, femminile o neutro? Nessuno dei tre. Se vuoi scrivere un libro devi partire dalla scelta del genere, quello che più si adatta alle tue caratteristiche. Quindi, per rimanere solo nel campo della narrativa, devi scegliere innanzitutto se vuoi scrievere per i bambini o per gli adulti. Nel primo caso: favola o fiaba? Che non sono la stessa cosa perché nella favola (Esopo, Fedro) i protagonisti sono gli animali che insegnano una morale. La fiaba (Fratelli Grimm, Andersen) racconta invece di fatti e persone, anche se fantastiche e irreali. Entrambe le narrazioni sono brevi.
Così come sono brevi il racconto e la novella.
Ma arriviamo al romanzo, il mio genere, dove una narrazione lunga e complessa si sviluppa lungo una trama articolata, con personaggi a tutto tondo in un ambiente descritto in dettaglio. Se poi si dipana attorno ad un rapporto sentimentale fra due persone, ecco il romance.
Se nella trama abbonda la descrizione di viaggi, pericoli, eventi straordinari abbiamo il romanzo d’avventura. Se tutto questo si svolge in un futuro immaginario con ampio ricorso alla scienza e alla teconologia, ecco il romanzo di fantascienza, da non confondere con il fantasy che è ambientato in un mondo irreale dove mitologia, magia e paranormale si fondono.
A proposito di paranormale, se a questo aggiungiamo (o prescindiamo) una buona dose di orrore e di terrore ne esce un giallo, un poliziesco, un noir, un thriller o un horror, a seconda dell’intensità dei fatti, spesso definito anche come gotico. Tutti gli ingredienti per non prendere sonno o fare degli incubi per tutta la notte.
Andrea Camilleri diceva che per fare un buon libro bisogna metterci dentro un pizzico di erotismo. Quando il pizzico diventa il filo conduttore della narrazione abbiamo il romanzo erotico (da non confondere con lo young adult che è il libro destinato agli adolescenti) dove il sesso viene esplorato nelle sue varie declinazioni ed in maniera esplicita. Questo non vuol dire fare pornografia: “la differenza – affermava Herbert Marcuse – tra erotismo e pornografia è la differenza tra il sesso celebrativo e quello masturbatorio”.
Mi fermo qui perché l’elenco sarebbe ancora lungo, ma spero non noioso. Ovviamente ci possono essere contaminazioni ed intrecci tra un genere e l’altro. Nei miei romanzi non prescindo mai da tutte le sfaccettature di genere: c’è sempre un rapporto sentimentale tra i protagonisti, c’è dell’azione a volte anche cruenta, c’è un po’ di eros, insomma c’è tanta carne al fuoco per soddisfare tutti i gusti.
Alla fin fine l’importante è che ne esca un buon libro, scritto bene e che si legga altrettanto bene.
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