di Emma Effe
No, meglio la terza, di narrazione, meglio il mio terzo romanzo. Fresco di stampa, mi è arrivato ieri dentro il suo bel cartone Amazon. Bello, grosso per i miei standard, stampato senza errori di sorta, con una copertina accattivante.
Come ho già detto, ne avevo inviato il manoscritto ad alcuni editori, erano quindi diversi mesi che non lo prendevo in mano. Per verificare che la stampa fosse in linea con i miei ordini di impostazione, ho sfogliato La tana della locusta e mi sono letto il primo capitolo. Lo confesso senza pudore: mi è piaciuto e mi sono commossa da sola: scrivo proprio bene.
Il mio ospite Maurizio ha lanciato il promo di due suoi libri come strenna di Natale, nel mio piccolo voglio imitarlo. Quindi, meglio della mia ultima opera cosa c’è di meglio?
Ripeto quello che ha già detto lui: se desiderate regararlo per Natale, ordinatelo subito. Io l’ho dato alle stampe domenica scorsa e la copia numero 1 mi è arrivata ieri. E ricordate che non ha data di scadenza, si può acquistare adesso e consumare anche fra un mese.
Altro consiglio. Sia che acquistate il libro per voi sia che vogliate regararlo, quando l’avete letto mettete due righe (ma anche solo una) di recensione sulla pagina. Non pretendo una critica alla Natalino Sapegno, ma un giudizio anche sintetico mi fa molto piacere. Se poi ve la sentite, dilungatevi pure e sarà contento anche Amazon.
P.S. – Potete regalare a Natale anche il mio secondo romanzo, Luna in V Casa. Lo dico perché ha avuto meno successo del primo lavoro. Forse il titolo e la sinossi hanno tratto in inganno: non è un libro di astrologia, è la continuazione di Nessun indizio, con Ilaria Carminati sempre protagonista. Provare a leggerlo per credere.
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