Già detto

La Direzione Nazionale Antimafia deve aver letto il mio romanzo I colori dell’oro, scritto nel 2020 ed edito qui due anni dopo. A distanza di altri tre anni, il 27 maggio scorso, la DIA ha pubblicato la relazione, già presentata in Parlamento, sull’attività svolta dalla Direzione l’anno scorso. Nelle quattro pagine riservate al Trentino-Alto Adige si legge fra l’altro che “La posizione geografica e la vivacità economica del Trentino Alto Adige ne hanno fatto una regione in grado di attrarre gli interessi di quelle consorterie criminali avvezze a proiettarsi al di fuori dei territori d’origine al fine di infiltrarsi in fiorenti tessuti economici”.

I pignoli che hanno letto il mio libro diranno che non dico una sola volta che si tratti del Trentino-Alto Adige. Rispondo dicendo che non occorre molta fantasia per capire che si tratta della regione alpina, e non della Sicilia, pur essendo una location di fantasia che, però, esiste davvero anche se non in Trentino. Nessuno inventa niente, ogni invenzione è un perfezionamento di qualcosa che esiste già, basta ragionarci un po’ su.

Alla Mafia cosa interessa? Un farmaco per curare la perdita dei capelli? Non penso proprio. Segui il denaro, diceva Giovanni Falcone, perché è il denaro che interessa ai mafiosi. E si sono accorti che si può far denaro in maniera formalmente “legale” senza per forza commercializzare la droga che rimane una branchia del business. La Mafia è una holding, le interessa tutto quello che porta denaro nelle casse, che sia porfido, discariche, appalti pubblici, impianti fotovoltaici, ponti, olimpiadi invernali e, perché no?, impianti sciistici o valli ad alta attrazione turistica. Da sempre investono denaro sonante per ottenere interessi un po’ più alti, diciamo così, dei BTP Italia.

Non sono un mago, ma bastava guardarsi intorno, osservare la realtà e imbastirci attorno una trama. Oltre all’oro giallo, bianco e rosso dei gioielli, oltre all’oro nero per indicare il petrolio, c’è l’oro verde, quello delle vallate delle nostre montagne. Sempre oro, denaro, ricchezza è, e non poteva non attrarre la Mafia.

Accipicchia. In ritardo, ma l’hanno capito anche a Roma.

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