Siamo verso fine maggio e manca quasi un mese all’inizio dell’estate. Mentre scrivo piove in tutta Italia e le temperature sono in diminuzione. Lo spazio di approfondimento del TG3 delle 12.00 (Fuori TG) dedica la puntata all’abbronzatura… perché ormai ci siamo, dice la maestrina conduttrice. Se va avanti così ad Epifania cominceranno a parlare dei rincari delle uova di Pasqua.
Fra un mese ci innonderanno di servizi su come difenderci dal caldo, con tanto di consigli per gli anziani a non uscire di casa nelle ore centrali della giornata, a bere molto (acqua ovviamente), e forse anche ai ghiacciai che si ritirano e la siccità che incombe.
Non c’è più l’informazione di una volta. Quando i giornali uscivano al mattino con le notizie del giorno prima, e il telegiornale della sera faceva il riassunto dei fatti della giornata. Oggi tutto è velocità. Il terremoto, le alluvioni, gli incendi, gli attentati alle Torri Gemelle vanno in diretta. Meglio ancora se riusciamo a vedere le disgrazie prima che succedano. Chissà, magari con l’intelligenza artificiale arriveremo anche a questo. Keep calm, vai piano, tanto non cambia nulla se lo sappiamo qualche attimo dopo.
Tornando all’abbronzatura, l’esperta in studio sentenzia che i tumori della pelle, dovuti all’esposizione al sole, sono causati per primo dal nostro stile di vita (e mi aspettavo la solita tiritera sulla dieta mediterranea, il fumo, la sedentarietà e via discorrendo) e poi dai cambiamenti climatici che influiscono sull’atmosfera e sui filtri solari naturali. Come combattere tutto ciò? Ovviamente con le creme solari.
Mi vengono ancora i brividi a pensare a tutte le scottature che mi sono preso da piccolo, ma anche più avanti. Alla sera avevo la pelle rossa come quella dei pomodori, non ci si poteva non dico toccare, ma nemmeno sfiorare. La notte, a letto, era un dramma, non potevi metterti di schiena pena i dolori dell’inferno. E non c’erano creme con protezione 50, forse la chiara d’uovo che la mamma spalmava con estrema delicatezza. Più avanti con gli anni è arrivato il latte solare per lenire la pelle ustionata. Eppure fino ad ora, e tocchiamo ferro, non mi è comparso il melanoma, altri tumori sì, ma il melanoma cutaneo no.
Siamo noi che eravamo, siamo, speciali, o sotto sotto c’è lo zampino di qualche pubblicità occulta? A pensar male…
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